La storia di Marie

Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto al trasferimento?

Sono Nata in una famiglia mista, mio padre è algerino, nato in Francia, mia madre è italiana. Sono cresciuta a Venezia ed ho studiato lì sia le scuole superiori sia l’università, all’età di 24 anni i miei si sono trasferiti nella provincia di Venezia per motivi lavorativi e per me il trasferimento è stato davvero difficile; non avevo ancora un indipendenza economica ed ho dovuto trasferirmi anch’io. Dopo un pò di anni e di lavoretti saltuari, un parente di mio padre che vive a Parigi mi ha parlato di una proposta lavorativa, ed io ho colto la palla al balzo.

Che cosa hai lasciato in Italia?

La mia famiglia, i miei genitori, i miei amici.

Cosa hai trovato?

Per me il secondo trasferimento è stato positivo, la provincia veneta mi stava troppo stretta, in più essendo una famiglia multietnica risentivo molto di questo aspetto.

Momenti di difficoltà?

Il momento dell’arrivo, i parenti di mio padre sono stati molto carini, ma non li vedevo da un po di tempo, all’inizio ho vissuto con loro e non è stato facile, anche il mio francese, parlato davvero poco in Italia aveva bisogno di una rinfrescata.

In Francia ho trovato persone più simili a me da un punto di vista di apertura mentale, ma anche tanto razzismo rispetto alla mia provenienza, non è stato sempre facile, devo dire che questo aspetto non l’avevo considerato prima del trasferimento

Che cosa ti ha aiutato?

La motivazione a partire, il paesino sentivo che non faceva proprio per me.

Cosa consiglieresti a chi sta pensando di trasferirsi o si è appena trasferito?

È importante provare a visualizzarsi nel posto in cui ci si trasferisce per chiedersi se ci si vede in quella realtà, per me il primo trasferimento è stato subito, questo invece è stato percepito come una mia scelta per spostarmi in un luogo che mi aprisse a più opportunità.