Piccolo Principe

È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.

È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.

Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.

Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry

Quando è utile fissare un appuntamento con uno psicologo?

  • Fai fatica a concentrarti, ti senti molto triste e preoccupato.
  • Ti senti spesso in tensione, non dormi hai tachicardia.
  • Hai dei comportamenti che non controlli e non ti spieghi.
  • Hai consultato degli specialisti ma non ci sono stati miglioramenti.
  • Le difficoltà nel tempo non si sono risolte.

Molte delle persone che ci contattano per la prima volta ci pongono questa domanda.

Che cosa mi posso aspettare da una consulenza?

L’idea di strutturare un percorso psicologico partendo dalla consulenza è stato pensato proprio per rispondere anche a questa domanda, le persone che non si sono mai rivolte ad uno psicologo, hanno aspettative, curiosità e paure riguardo a quello che succederà.

Cosa si fa effettivamente in seduta?

Quanto dura un percorso?

Cambierò completamente?

Consulenza

La consulenza è strutturata in tre incontri organizzati indicativamente in questo modo.

  1. Il primo incontro dedicato a capire cosa sta succedendo che genera malessere, approfondire eventuali altri percorsi psicologici, comprendere perché la persona ha deciso di chiedere aiuto in quel particolare momento della sua vita. I
  2. l secondo incontro è dedicato alla ricostruzione della storia della persona.
  3. Il terzo si mettono insieme i pezzi del primo e del secondo: perché sei venuto qui e chi sei per capire che tipo di percorso terapeutico intraprendere e se intraprenderlo, si parlerà delle aspettative e di come si è stati durante questi tre incontri.

Una parte importante della consulenza è infatti capire per lo psicologo e per il paziente se si può lavorare insieme proficuamente.Il paziente si prende del tempo per raccontare una parte di sé e vedere se si sente a suo agio in quel momento e quando torna a casa, lo psicologo mette insieme i pezzi della storia del paziente, ascolta il malessere e propone insieme al paziente un percorso, la strada da prendere viene sempre decisa con il paziente perché è con lui che si lavorerà ed è impossibile fare un buon lavoro senza una motivazione da parte del paziente e dello psicologo.