I problemi dell’adolescenza segnano una fase di transizione della vita tra l’infanzia e l’età adulta, caratterizzata da innumerevoli cambiamenti. Il corpo si trasforma, le esigenze cambiano, il rapporto con i genitori e l’identità si modificano.

È una fase delicata, perché se da un lato il ragazzo lascia la sua vecchia “pelle” di bambino dall’altra ne prende un’altra che non conosce ancora bene, con cui deve prendere le misure. È proprio qui che può nascere la sofferenza, in questo passaggio e nel cercare di capire chi sono e cosa voglio mettere nelle nuova “pelle” da adulto.

Le emozioni sperimentate spesso sono di timore, disorientamento, confusione, paura. Il rapporto con i genitori è complesso in questo periodo. L’adolescente per riconoscersi assume spesso una posizione in contrasto con essi, nello stesso tempo in cui viene ricercata l’autonomia si ha bisogno di tutela e condivisione con gli stessi.

La Consulenza Psicologica è pensata come un ciclo di incontri per indagare cosa succede. Di fronte al terapeuta ci saranno l’adolescente con il suo mondo e la famiglia, ed è importante che essa sia presente in questa fase. Il compito del terapeuta sarà quello di accogliere e analizzare ciò che l’adolescente racconta e capire se è necessario procedere con un percorso. Questa fase rappresenta un momento importante e delicato perché si cerca di capire costa sta succedendo insieme alla famiglia.