Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni mi chiamo Alice, lavoro come impiegata in un’azienda ed ho una vita sociale che reputo attiva: faccio piscina due volte alla settimana, aperitivi con le amiche e uscite, qualche viaggio ogni tanto.

Vi scrivo perché da alcuni anni, c’è una cosa che mi preoccupa, la difficoltà nella ricerca di una relazione stabile. Se penso alla relazione più duratura che ho avuto risale a quando avevo 20 anni, una storia durata due anni con un ragazzo poco più grande di me, finita per colpa mia, l’ho tradito.

Negli anni successivi ho cercato più volte un fidanzato perché mi piacerebbe avere un compagno accanto ed essere in una relazione stabile, ma incontro spesso persone sbagliate; o sono troppo giovani, oppure non hanno voglia di impegnarsi. Mi ritrovo con storie che durano alcuni mesi ma non hanno prospettive.

Come mai? Inizio a chiedermi se ho qualcosa io di sbagliato?

Alice, richiesta inviata via email al sito

Buongiorno Alice, la tua richiesta mi ha colpito perché mi capita spesso di lavorare con persone alle prese con le difficoltà che stai riscontrando. Molte giovani donne e uomini mi chiedono come mai se ho una vita attiva, ho molti amici non riesco ad avere una relazione stabile?

Da quello che scrivi ti trovi in una situazione di conflitto: da una parte il desiderio di voler avere una relazione e dall’altra la difficoltà che incontri nella realtà ad averla. Bisognerebbe capire come mai “attiri persone sbagliate” , è probabile, che ci sia una parte di te curiosa sull’idea di avere una relazione ed una molto spaventata se pensa di avere una relazione stabile, ed è quella parte che fa si che ti ritrovi spesso in situazioni da te non desiderate razionalmente, ma che ti mantengono nella tua area di confort rispetto ad una relazione “impegnativa”.

Come mai è così importante rimanere protetta, rispetto a correre il rischio di una relazione? Le risposte a questa domanda sono nella tua storia e nella tua personalità, non è spesso facile trovarle, perché quando ci autoanalizziamo, mettiamo in atto delle difese per non affrontare parti che ci fanno stare male, ci raccontiamo una risposta comoda, fino ad arrivare ad auto-sabotarci.

L’aiuto di uno psicologo serve proprio a questo ad aiutarci ad avere consapevolezza dei nostri processi, di come la nostra storia ha avuto un influenza su di noi e accompagnarci nelle scelte del presente verso il cambiamento.

Raccontateci le vostre storie e difficoltà, scrivendo a info@psicologalauratoscano.it.